In occasione del 70° anniversario, l'Eurovision Song Contest ha segnato una tappa significativa e un rapporto appena pubblicato dall'Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) mette in luce l'ampio impatto globale del concorso 2026 tenutosi a Vienna, Austria.

Enorme portata e coinvolgimento

Le canzoni dell’Eurovision 2026 hanno totalizzato oltre 583 milioni di stream tra piattaforme audio e video, con 16 brani che hanno superato ciascuno 10 milioni di ascolti. Notevolmente, l’85% di questi stream è stato realizzato al di fuori del periodo di tre settimane del concorso, sottolineando l'influenza musicale duratura dell'evento. Il totale cumulativo per le canzoni rilasciate tra il 2021 e il 2025 ha raggiunto i 15 miliardi di stream globali, con successi come “Bangaranga” della Bulgaria, brano vincitore, che ha superato gli ascolti di hit precedenti e ha dominato le classifiche di Apple Music in 12 mercati.

Lingue e rappresentanza diverse

Il concorso ha presentato performance in un numero record di 22 lingue, sottolineando la diversità culturale dell'Eurovision. Oltre la metà delle 35 canzoni in gara includeva lingue diverse dall'inglese, con sei delle dieci canzoni più ascoltate eseguite in lingue non inglesi. “Liekinheitin” della Finlandia e “Ferto” della Grecia si sono entrambe posizionate nella top ten delle canzoni più streammate.

Espansione del profilo digitale

La presenza digitale dell'Eurovision continua a crescere, con la stagione 2026 che ha generato 2,1 miliardi di visualizzazioni su piattaforme principali quali TikTok — che ha superato i quattro milioni di follower dedicati all'Eurovision — Instagram, Facebook e YouTube. La Finale Grandiosa ha attratto 5,43 milioni di spettatori unici su YouTube, registrando un significativo aumento rispetto all'anno precedente. Anche l'interazione nelle comunità online è aumentata, con un'attività significativa sul subreddit r/eurovision e nel gruppo ufficiale Eurovision su WhatsApp.

Connessione con il pubblico giovane

Il rapporto evidenzia un cambiamento verso un pubblico più giovane che si avvicina all'Eurovision, con il 22% degli spettatori della Finale Grandiosa sotto i 35 anni — più del doppio rispetto alle valutazioni tradizionali. Tra gli spettatori di età compresa tra 15 e 24 anni, il concorso ha raggiunto una media del 54,8% di share. Le piattaforme digitali come TikTok sono state particolarmente efficaci nel coinvolgere questi fan più giovani.

Impatto economico e culturale su Vienna

L’evento ha attratto 87.000 spettatori da 86 paesi, con circa il 40% di visitatori provenienti dall’estero. Gli eventi correlati all’Eurovision si sono svolti in 13 sedi sparse per la città, inclusa la Eurofan House e diversi musei, integrando il concorso nel tessuto culturale più ampio di Vienna. Il concorso ha generato circa 57 milioni di euro di benefici economici per la città e ha supportato circa 550 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno. Le entrate dagli alloggi sono cresciute del 7% rispetto all’anno precedente, confermando l’ottimo impatto turistico dell’evento.

Miglioramenti in accessibilità e inclusività

Gli sforzi per aumentare l'accessibilità del concorso hanno incluso l’interpretazione in lingua dei segni di tutte le 35 canzoni da parte di nove artisti internazionali sordi e servizi come audiodescrizione, sottotitolazione, e supporto per apparecchi acustici e visitatori neurodivergenti. Giubbotti vibrazionali hanno permesso ai fan sordi e con problemi d'udito di percepire fisicamente la musica.

La famiglia Eurovision continua a crescere

Guardando avanti, l’Eurovision Song Contest Asia debutterà in diretta da Bangkok a novembre 2026, mentre il Junior Eurovision Song Contest tornerà a Malta in ottobre, continuando la tradizione di offrire agli artisti una piattaforma globale e unendo il pubblico attraverso la musica.